Si informano le SS.LL. che mercoledì 23 maggio 2012 alle ore 11.00 , è programmata una prova di evacuazione ai fini della verifica del piano della sicurezza e del miglioramento delle misure di prevenzione rispetto al rischi incendio.
Si chiede la massima collaborazione di tutti coloro che saranno coinvolti.
Nel registro di classe sono inserite le schede da compilare con cura a seguito della prova.
In allegato, sul retro della presente circolare, sono elencate le modalità dell’evacuazione in modo tale che tutti i presenti siano preventivamente informati per poi seguire scrupolosamente le indicazioni. Il docente che legge questa circolare e l’allegato provvede alla verifica che vengano individuati in modo inequivocabile lo studente apri fila e quello chiudi fila (possibilmente i due rappresentanti di classe).
L’inizio della prova sarà dato dal segnale d’allarme (cinque suoni della campanella di 3 secondi ciascuno).
L’evacuazione sarà effettuata con la sovrintendenza del Dirigente scolastico (datore di lavoro) e dei Dirigenti per la sicurezza che valuteranno l’esito della prova.
Nei confronti delle persone e/o delle classi che si comporteranno in modo poco responsabile e/o superficiale durante l’evacuazione saranno adottati i provvedimenti previsti dal codice disciplinare e dal D.lgs. 81/2008.
Al termine dell’esercitazione ogni classe rientrerà regolarmente in aula per proseguire le normali attività didattiche.
Piano di Emergenza ed Evacuazione
IPSIA “A. MATTIONI”
NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO IN CASO DI EVACUAZIONE
- Mantenere sempre in ordine l'aula; tenere distanti i banchi dalla parete-finestra; non porre zaini o cartelle in modo da ostacolare l'esodo.
- L'allarme e l'ordine d'evacuazione vengono impartiti mediante cinque suoni della campanella.
- Attenersi alle disposizioni impartite dagli insegnanti.
- Lasciare in aula ombrelli, borse e oggetti pesanti.
- Mantenere la calma e non lasciarsi prendere dal panico.
- Dirigersi verso la zona di raccolta seguendo il percorso indicato nella planimetria.
- Se la via di esodo prevista non è praticabile, occorre seguire uno dei percorsi alternativi .
- Il capofila deve aspettare che passino le classi che già hanno impegnato il corridoio; il serrafila si deve assicurare che nessuno si attardi.
- Stare con i compagni di classe e, giunti nel luogo sicuro, allinearsi su due file in attesa dell'appello.
- Le persone con limitate capacità motorie devono lasciare l'aula per ultimi e devono essere aiutati dalle persone incaricate.
- L'insegnante, quando lascia l'aula, deve prendere il registro di classe per la segnalazione degli alunni mancanti o feriti.
- Raggiunto il punto di raccolta, l'insegnante fa l'appello e segnala sull'apposito modulo gli alunni mancanti o feriti.
- Attendere ulteriori disposizioni o la comunicazione di cessato allarme.
- Gli insegnanti non impiegati in aula dovranno collaborare nell'esecuzione delle operazioni.
- In caso di infortunio occorre segnalare subito il fatto e lasciare un adulto con i feriti che non possono abbandonare l'edificio.
- Tutte la persone sono tenute ad abbandonare la scuola.
ATTI VIETATI
- Attardarsi a recuperare gli effetti personali, in aula, nei corridoi e negli spogliatoi.
- Usare il telefono, per non ostacolare la richiesta di soccorso.
- Rientrare nelle aule e nei locali.
- Fermarsi nei punti di transito.
- Marciare in senso inverso al flusso di evacuazione.
- Allontanarsi senza aspettare che sia stato effettuato l'appello nei punti di raccolta e senza aver ottenuto il permesso dell'insegnante.